Avevo trovato un annuncio per un lavoro online, si trattava di realizzare ricette di cucina per un paio di blog. Il compenso non era male, 2,5 € ad articolo, e mi ci ero messa di impegno per ricercare le fonti, consultando internet, leggendo libri di cucina, e telefonando a nonne mamme e zie per approfondire e personalizzare le notizie.
Tutto sembrava andare a gonfie vele, avevo un account su un csm worpress, avevo realizzato già una ventina di articoli con tanto di formattazione, parole chiave (keywords in ottica SEO) e corredo fotografico ( avevo persino perso qulche tempo a realizzare da me piatti e fotografie). Dopo i primi 20 articoli, (50 €, di questi tempi di crisi finanziaria…) mando un avviso al committente, per avere un primo pagamento: scomparso!
Niente risposte via mail se non un generico primo contatto del tipo “Mi faccia sapere con anticipo quando vuoe essere pagata” e poi più nulla.
Ho aspettato un giusto periodo di tempo, per ulteriori comunicazioni, un mese per essere precisi, e poi mi sono stufata, ho preso su, mi sono collegata ai siti ed ho cancellato tutti i post con il mio lavoro.
Ora ho 20 ricette fatte e finite, personali ed altamente accurate, e non so di preciso cosa farmene, rivenderle online? pubblicarle sul sito?
Un consiglio per i webwiter: se i vostri contatti con il committente sono solo via mail, o avete la pazienza di scrivere mail ed aspettare, pregare, scongiurare per il pagamento, oppure conviene mettere alla prova chi vi da il lavoro dopo pochi articoli per valutare che sia una persona affidabile. E pretendere un pagamento settimanale è sicuramente la maniera migliore per farsi poco danno..
E’ sicuramente una delle modelle più grunge, Kate Moss, ed una delle maggiori interpreti degli ultimi trend della stagione 2009, con una particolare preferenza per lo street style, a giudicare dal set fotografico dato alle stampe sull’ultima collezione Top Shop disegnata oltretutto da lei stessa…
Da notare la profusione di strappi sulle calze, un look che va per la maggiore tra le celebrità.
Quello che mi piace di Sartorialist è la freschezza delle foto, e la capacità di catturare ciò che di creativo, unico ed irripetibile si può trovare nelle steade della città.
Questa foto per esempio suggerisce un assemblaggio molto originale di alcuni trend molto in voga quest’anno, in particolare il jeans strappato, al quale l’anonima creativa aggiunge un pizzico di “seventies” che probabilmente tra poco vedremo riproposto sulle passerelle, ci scommetto….